Compariranno quindi in città quattro pannelli formato 200x100 e sei 70x100 da posizionare in prossimità dei cantieri.

Serata di gala per Minerva al Castello di Spessa

Aeroporto: si gira il documentario

Giornata della biodiversità a Doberdò

Bis di Daj gas al rally orienteering Brdaut

Omaggio alla musica organistica al Duomo

Olivieri e Simonazzi presentano la loro impresa alpinistica a Mariano

Documentario sui fratelli Rusjan

Studenti goriziani sul Treno della memoria

Inaugurazione anno accademico all'Università di Udine

Festa di Sconfinare al Mostovna
« Ma Chi Custodirà i Custodi di Gorizia? | Principale | Rifiuti, parte la Valutazione ambientale strategica. »
I commenti per questa nota sono chiusi.
| lun | mar | mer | gio | ven | sab | dom |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | |
| 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | 13 |
| 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | 20 |
| 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | 27 |
| 28 | 29 | 30 |

Diego Kuzmin
Punti di vista
Transmedia
Giorgio Mosetti
Nonostante me
La caravella

Marino De GrassiGorizia e il Friuli tra Venezia e Vienna
Edizioni della Laguna

Lucia Pillon, Luca Olivo
Storia di una Fondazione
Fondazione Carigo
>
Liliana Mlakar, Liubina Debeni
Sacra itinera
Edizioni della Laguna

Giorgio Germani
Antologia del mare
Aletti

Palazzo Coronini Cronberg
Guide Skira
This work is licensed under a
Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 2.5 Italy License.
Secondo me questi pannelli potrebbero violare la recente ordinanza sul decoro
Scritto da: Gorizia ne vede delle belle | 12/07/09 a 12:28
ANCHE SUL COMMERCIO, DALLA GIUNTA ROMOLI
SOLO SPOT. NECESSARIO UN PIANO DI SOSTEGNO E DI RILANCIO PER CORREGGERE LE POLITICHE SBAGLIATE DELLA DESTRA.
"La giunta Romoli ha finora dimostrato scarsissimo interesse per la grave crisi del commercio goriziano. Su questo tema decisivo per l’economia e lo sviluppo della città, ad esempio, abbiamo potuto leggere solo poche generiche righe nella relazione programmatica per il 2009 votata tre mesi fa in consiglio.
Non a caso, dopo due anni di amministrazione inconcludente e perfino dannosa, la categoria stessa dei commercianti è sembrata in diverse occasioni voltare le spalle a questa amministrazione ed alla sua giunta.
Da qualche settimana, invece, Romoli e Gentile tentano di ritrovare un nuovo feeling con la categoria.
Ben venga un cambio di rotta, come chiedevamo da tempo.
Quella che serve, però, è un’ampia consultazione per sviluppare un piano complessivo di rilancio con cui correggere le politiche sbagliate finora messe in atto dalla destra. Non basta qualche cartellone riparatorio!
Riassumo alcuni fatti politici ed amministrativi inanellati dalla giunta Romoli-Gentile in poco più di due anni:
1. stop al piano del commercio messo in atto dal centro-sinistra nel precedente mandato,
2. inerzia totale sul centro commerciale di via Terza Armata,
3. nessuna tempistica plausibile né studi di fattibilità finanziaria per quello da realizzare in centro (con il progetto Leonardo),
4. mancato ascolto dei giovani universitari (cui la città deve molto anche nel settore del commercio),
5. tensioni continue con gli esercenti del centro città messi al collasso a causa dell'incapacità di risolvere il problema schiamazzi con controlli efficaci e non con una serrata,
6. nessun protocollo d'intesa con i bar (costretti ad un rocorso al TAR contro il Comune)
7. progressiva desertificazione del centro senza possibilità di reagire alla concorrenza della più dinamica Nova Gorica (e con l'unico effetto di far consumare i Goriziani nella vicina Slovenia),
8. una programmazione disastrosa dei lavori pubblici che ha aggiunto alla già difficile crisi (nazionale) del commercio un aggravio tutto goriziano (dovuto tutto all'incapacità amministrativa della destra),
9. inaffidabilità totale sulla tempistica e sulla gestione dei cantieri (relativi a progetti già avviati dal centro-sinistra, in primis piazza Vittoria e via Garibaldi),
10. nessuna visione organica sui parcheggi e aumento del 25% del costo di parcamento nella centralissima (e strategica) piazza Cesare Battisti
11. ancor più grave in prospettiva, l'affondamento del progetto di realizzazione di un parcheggio interrato in piazza Battisti, con il project financing, come immaginato dal centro-sinistra.
A queste politiche sbagliate si sono aggiunte, in un crescendo di polemiche sulla stampa, addirittura le pubbliche accuse agli esercenti (fatte dal commercialista Romoli...) di essere niente meno che degli evasori fiscali!
Nessuna credibilità, quindi, per questa giunta...
Non credo che qualche tabellone di Romoli e Gentile basterà a "riparare" questi due anni disastrosi. Due anni in cui hanno affossato uno dei pochi settori su cui si basa (ancora) l'economia cittadina. Due anni in cui non hanno prodotto nessuna iniziativa (ed hanno continuato a vivacchiare con quanto è stato fatto durante il mandato precedente, in primis Gusti di Frontiera ed èStoria)."
Scritto da: Federico Portelli | 12/07/09 a 17:20
condivido pienamente quello che ha scritto Portelli,mi chiedo a questo punto se è da cambiare l'assessore al commercio?francesco
Scritto da: Francesco | 13/07/09 a 00:39
condivido pienamente quello che ha scritto Portelli,mi chiedo a questo punto se è da cambiare l'assessore al commercio?francesco
Scritto da: Francesco | 13/07/09 a 00:39
potevan risparmiare i soldi per accellerare i lavori!
..non è male l'idea di sensibilizzare, ma la gente è stufa di avere solo cantieri e strade gruviera!
Scritto da: canebestia | 13/07/09 a 00:56
Se vogliono sensibilizzare la gente e far capire che i lavori sono una cosa temporanea ma necessaria che mettano i cartelli col conto alla rovescia alla fine dei lavori, come fanno in altri paesi. Questo però in Italia, e Gorizia non fa eccezione, non lo faranno mai perchè sennò la gente potrebbe trarre le dovute conclusioni sugli impegni presi da parte del politico di turno.
Scritto da: Alessio | 13/07/09 a 08:13
Il problema appalti in Italia ha diverse tipologie di amministrazione a seconda delle provincie, comunie e regioni interessate. Purtroppo i tempi tecnici previsti nel paese sono complessi ed esiste un unico modo per accelerare le problematiche di appalti non ben valutati sia per il costo rispetto alla previsione finale, sia per i tempi ed non meno per il rischio controparte (vedi fallimento azienda e simile)...
Esiste un unico modo per accelerare i lavori ma richiede un lavoro di coordinamenti e di gruppo a vari livelli che va dai diregenti degli enti preposti alla verifica e gestione operativa degli appalti ai politici che in sessioni straordinarie dovrebbero spezzare l'appalto e compensarlo ad una nuova azienda; non di meno la parte legale degli enti dovrebbe garantire un rapida procedura di uscita da situazini di stallo ed inoltre sarebbe utile anche avere del giornalismo di sensibilizzazioni o in taluni casi d'inchiesta affinché il tutto non venga popolarizzato nel mondo delle centomila opinioni e nussuna..
inoltre a priori serve molta più pianificazione a breve ed a lungo, magari quella a lungo su alcuni punti concoradata tra centro destra e centro sinistra, così da garantire alla cittadinanza una stabilità.
sarebbe inoltre utile proporre un emendamento al sistema appalti locali dove le aziende che concorrono ai lavori pubblici se non completano i lavori secondo certe caratteristiche e certi tempi e con importi troppo distanti dal valore d'asta etc. vengano bandite da futuri appalti locali e provinciali.. sia come società come i nominativi dei soci che la compongono-- ed il tutto messo come informativa pubblica per gli altri comuni che vorrebbero informarsi sulla qualità delle aziende a riguardo.
Scritto da: etabeta | 13/07/09 a 11:22
etabeta assessore!!!!
Scritto da: piano inclinato | 13/07/09 a 15:20